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Renato di Savoia, nato nel 1468, detto
anche il “Gran Bastardo”, in quanto figlio illegittimo di Filippo II,
Duca di Savoia e della sua amante, Libera Portoneri di Carignano (ivi
sepolta e nel cui stemma tombale figura, unitamente a quello della
famiglia, anche quello dei Savoia).
In quei tempi il termine “bastardo”, in
particolare nelle famiglie d'alto rango, non aveva il significato
dispregiativo di oggi, indicava semplicemente la nascita da genitori non
sposati.
Renato era fratellastro di Luisa, che fu
sposa di Carlo di Valois-Angouleme e madre del re di Francia Francesco I
e di Filiberto, detto il “Bello” che divenne Duca di Savoia nel 1497
alla morte del padre.
Nerl 1498 viene nominato da Luigi XII, Re
di Francia, Governatore di Nizza e Luogotenente Generale.
Il 28 Gennaio del 1501, sposa nella chiesa
di S. Maria del Bosco in Tenda, la quattordicenne Anna Lascaris, figlia
di Gio Antonio, Conte di Tenda, già vedova di Louis di Clermont-Lodève.
Nel 1502 Renato fu leggitimato e su
intercessione del Re di Francia, anche il Papa Alessandro VI ratificò
questa leggitimazione. In seguito la cognata Margherita d'Austria, fece
revocare l'atto di conferma papale mediante l'intervento del padre,
Massimiliano I, presso la Santa Sede.
Nel 1504, sempre la cognata Margherita,
riesce ad ottenere dal Senato di Chambery, che Renato venga bandito dai
domini sabaudi ed il temporaneo sequestro delle sue signorie nel
territorio ducale.
Renato fu costretto a riparare in Francia,
dove entrò al servizio di Luigi XII prima e di Francesco I poi (dai
quali fu naturalizzato ed insignito di prestigiosi incarichi). Si
consolidarono sempre più i legami della Contea di Tenda con la Francia,
tanto è vero che la moglie Annafece frequenti soggiorni ad Amboise dove
fu a lungo prima dama della Regina di Francia, Luisa.
Nel 1507 nasce il primo figlio Claudio, suo
erede che ne acquisirà tutti i titoli.
Nel 1509 muore Gio Antonio, padre di Anna,
la quale così diventa Contessa di Tenda; titolo che per effetto del suo
matrimonio, trasferisce a Renato.
Nel 1510 nasce la secondogenita Maddalena
ache andrà in sposa, nel 1526 al Maresciallo di Francia Anne duca di
Montmorency.
Nel 1511 nasce il terzogenito Onorato II,
che nel 1571 diventa Ammiraglio e Maresciallo di Francia.
Già nel 1511 Renato, trovandosi nei suoi
possedimenti del Maro aveva dettato il suo testamento e stabilito che la
sua sepoltura avrebbe dovuta avvenire nella Cappella dei Lascaris, nella
chiesa di S.Maria del Bosco in Tenda.
Si susseguono le nascite di Isabella
(1512), che divene sposa nel 1527 di René de Bataney Conte di Bouchage,
e di Margherita (1514) andata sposa nel 1535 a Carlo II di Luxembourg.
Nel 1515 Renato fu insignito da Francesco
I dei titoli di Gran Maestro di Francia, di Gran Siniscalco, di
Governatore e Generale Luogotenente di Provenza.
Nel 1518 entra in possesso dei suoi beni
confiscati nel 1504.
Nel 1520 in Aix, rinuncia alla carica di
Governatore della Provenza in favore del figlio Claudio, allora appena
adolescente.
Nel 1522 Renato partecipa alla battaglia
della “Bicocca degli Arcimboldi”, nell'esercito di Francesco I contro
gli spagnoli di Carlo V.
Nella Battaglia di Pavia del 24 febbraio
1525 che determinò la sconfitta dell'esercito francese, fu ferito e
fatto prigioniero insieme al figlio Claudio e morì in seguito alle
ferite riportate, il 31 marzo.
La sua salma, trasferita a Tenda, fu
tumulata a cura della moglie Anna, nella Cappella dei Lascaris, come da
lui stesso stabilito, nella chiesa di Tenda.
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