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ENTE AGOSTO MEDIEVALE Ventimiglia

 

  ENTE AGOSTO MEDIEVALE Ventimiglia

AURIVEU

BURGU
CAMPU
CIASSA
CUVENTU
MARINA

 

 

Agosto Medievale - 2015

QUARANT'ANNI DI STORIA  1975 - 2015

   SESTIERE AURIVEU

 - SITO DELL’AMBIENTAZIONE: PIAZZA FONTANA

 - I Grimaldi in Ventimiglia - Rievocazione Storica rappresentata nel 2009

La famiglia genovese dei Grimaldi, fin dal XII secolo, assunse posizioni di prestigio e ricchezza, esercitando la mercatura e svolgendo attività politica e militare. Guelfi convinti, subirono spesso l'esilio. Gli stretti legami che li univano a Carlo d'Angiò determinarono la reazione dei ghibellini che li costrinsero a trasferirsi nella Contea di Ventimiglia.

Terminata la Signoria dei Lomellino, ebbe così inizio quella dei Grimaldi e da quel momento la loro storia s'intrecciò sempre più strettamente con quella della nostra città. Seppur per breve tempo, poterono dire di aver avuto Ventimiglia di diritto. Di fatto, sedendovi come Governatori dei Duchi di Milano e dei Re di Francia, governarono per circa 70 anni.

 

   SESTIERE BURGU

 - SITO DELL’AMBIENTAZIONE: PIAZZA COLLETTA

 - I Conti di Ventimiglia - Rievocazione Storica rappresentata nel 1987

La prima fonte scritta, del 954, testimonia della donazione del Conte Guido Guerra ai Monaci Benedettini di Lerino dell’uliveto, appena fuori le mura di Ventimiglia, e di amplissimi territori a condizione che venga eretto un altare nella chiesuola di San Michele, altare dedicato a Sant’Antonio Abate, ai piedi del quale dovrà essere seppellito il Conte in caso di morte in battaglia contro i Mori. I Monaci Benedettini in seguito costruiranno una nuova, più grande chiesa e il convento con l’ospedale e il campo santo e diverranno il fulcro della vita spirituale e culturale dell’Intemelio interessandosi anche delle coltivazioni della vite e dell’ulivo. I Monaci saranno sempre protetti dai Conti di Ventimiglia e dalla mano armata dei Monaci Templari. Alcuni Conti di Ventimiglia saranno anch’essi Cavalieri Templari fra l’altro, Guido Guerra e il fratello Ottone verso l’anno 1150 come testimoniato da un documento custodito nella Biblioteca Reale di Bruxelles.

 

   SESTIERE CAMPU

 - SITO DELL’AMBIENTAZIONE: PIAZZA SAN GIOVANNI

 - Margherita Lascaris - Rievocazione Storica rappresentata nel 2004

Margherita figlia di Galeotto del Carretto di Finale, succede al marito Onorato I Lascaris"il grande" conte di Tenda,vittima di una congiura ordita dai Savoia,dai Grimaldi di Monaco e dai Lascaris di Briga.

Con il potere testamentario che le aveva conferito il marito, nominandola tutrice del figlio Giovanni Antonio ed amministratrice dei beni la troviamo alleata al Duca di Milano quando scoppia una rivolta contro di lui a Genova,  riuscirà a riconquistare i vari castelli e poderi perduti e farà arrestare e torturare gli assassini del marito! Fù capace di tenere in scacco la repubblica di Genova e non a caso verrà definita dal Nostradamus "illustre amazon et genereuse capitanesse"

 

   SESTIERE CIASSA

 - SITO DELL’AMBIENTAZIONE: VICO SAONESE

 - Famiglie Guelfe e Ghibelline - Rievocazione Storica rappresentata nel 1981

Il Duca di Milano Filippo Maria Visconti, pochi anni dopo il matrimonio con Beatrice Lascaris di Tenda, già vedova del capitano Facino Cane, iniziò a diventare sempre più insofferente alla presenza della consorte, secondo lui troppo invadente e interessata agli affari politici. In quel periodo intraprese una relazione con Agnese del Maino, nobildonna milanese e dama di compagnia di Beatrice, alla quale confidò di volersi sbarazzare della consorte. Il pretesto per liberarsi di lei arrivò quando due dame, ingannate da Agnese, raccontarono di aver visto la Duchessa insieme al musico Michele Orombello, in atteggiamenti intimi. Per il Duca, queste chiacchiere senza alcun fondamento, furono sufficienti per accusare di adulterio la povera Beatrice, che nonostante le torture e le sofferenze che le vennero inflitte, non confessò mai il reato. Fu invece Michele a confessare in seguito alla promessa di aver salva la vita, cosa che tuttavia non accadde. La mattina del 14 Settembre 1418 Beatrice di Tenda fu giustiziata.

   SESTIERE CUVENTU

 - SITO DELL’AMBIENTAZIONE: PIAZZA DELLE ERBE

 - Ludovico Lascaris - Rievocazione Storica rappresentata nel 1985

 Il Sestiere “Cuventu” nella sua partecipazione al quarantennale dell’Agosto Medievale ha scelto di presentare la rievocazione storica di un personaggio vissuto nel 14° secolo, Ludovico Lascaris, frate agostiniano, uomo d’armi e poeta provenzale. Ma si voleva fare un frate di uno che invece era nato per cingere la spada e l’alloro del poeta. Di Ludovico, secondogenito di Guglielmo Pietro II, Conte di Tenda, il sestiere racconterà di come (nel 1346) invaghitosi della giovane e bellissima Tiburgia Grimaldi di Boglio, abbandonò il saio per fuggire con lei, per raggiungere Ventimiglia. Qui, dopo essere stato nominato cavaliere, sposa la sua adorata Tiburgia e si pone al servizio della Regina Giovanna I. Nel 1376, alla morte del padre, si ritira dal servizio militare e diventa Signore di Briga, per dedicarsi allo scrivere poemi, in lingua provenzale e dare vita alle “Corti d’amore” dell’epoca. 

 

   SESTIERE MARINA

 - SITO DELL’AMBIENTAZIONE: SALITA MONS. DAFFRA

 - Beatrice Balbo Lascaris (Tenda 1372 - Binasco 1418) Rievocazione Storica rappresentata nel 1978

Signora di Tenda e Duchessa di Milano, andrà in sposa nel 1403 al condottiero Facino Cane. Rimasta vedova, si risposa per volere del suo compianto primo marito con Filippo Maria Visconti, folle ed inetto Duca di Milano di vent’anni più giovane di lei. Il matrimonio (1412) sembra dapprima fortunato e Beatrice, che aveva portato in dote le ricche terre di Alessandria, Novara, Tortona e Piacenza, nonché un esercito guidato da valenti generali come il Conte di Carmagnola, poté influire benevolmente sull'animo crudele e superstizioso del Duca. Tuttavia, la passione di Filippo Maria Visconti, suo consorte, per la bellissima dama di compagnia Agnese del Maino, le sarà fatale. Accusata di adulterio col giovane ventimigliese Michele Orombelli e di tramare ai danni del Ducato, venne processata, condannata a morte e decapitata, col preteso amate, nel castello di Binasco, nella notte fra il 13 ed il 14 settembre 1418, sebbene la fondatezza delle accuse che la portarono al patibolo è sempre rimasta avvolta nel dubbio.

 

 

 

   

 

 
ENTE AGOSTO MEDIEVALE Ventimiglia
 

  Regione Liguria

Prefettura Imperia

Provincia Imperia Città di Ventimiglia F.I.G.S. C.E.F.M.H.  
EAM, Ente Agosto Medievale

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